Universalismi socialmente condivisi o nietzscheana logica dell'ultimo uomo.

domenica 17 maggio 2009

RICORDIAMO PEPPINO IMPASTATO.

Il nove Maggio 1978 venne ucciso a Cinisi Peppino Impastato.
Ricordiamo la sua lotta contro la mafia!
Ricordiamo le sue lotte politiche!

RAID STATUNITENSI IN AFGHANISTAN: PIU' DI CENTO MORTI.

Ennesimo massacro di civili, ennesima strage di persone inermi!
Più di cento persone, la stragrande maggioranza delle quali donne e bambini, sono state uccise nel corso di raid aerei statunitensi avvenuti tra lunedì e martedì nel villaggio di Gerani, nel distretto di Bala Boluk, provincia afghana occidentale di Farah.
"Il Giornale", nella sua versione on line, titola: "Afghanistan, gli aerei sbagliano: 100 morti".
Ma gli aerei non agiscono da soli!
Dunque non sono loro ad aver "sbagliato". Ma si può parlare di "sbaglio" o "errore" come fanno molti giornali?
Questa visione entra già in contrasto con l'altra solita scusa inaccettabile, anche questa volta ripetuta, della presenza di "scudi umani".
Ma secondo la portavoce della Croce Rossa, Jessica Barry, sarebbe stato raso al suolo un intero villaggio. Dunque, altro che "errore", altro che "scudi umani"!
E' invece un orrore al quale bisogna porre fine!
Fuori dall'Afghanistan le truppe imperialiste d'occupazione!

5 MAGGIO 1818 - 5 MAGGIO 2009: 191° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI KARL MARX.

5 Maggio 1818 - 5 Maggio 2009: 191° anniversario della nascita di Karl Marx.
Ricordiamolo sottolineando l'attualità delle sue analisi, a giudizio non solo dei comunisti, come si potrà vedere dal video (in francese) qui riportato: "Karl Marx, le grand gagnant de la crise financière" ("Karl Marx, il grande vincitore della crisi finanziaria").
Bisogna anche evidenziare, a proposito del servizio di France24, che ad essere attuale è la complessiva visione marxiana, da cui non può essere estrapolata la sola critica dell'economia politica, per di più spacciata per semplice analisi economica, come vorrebbero i borghesi.

Karl Marx, le grand gagnant de la crise financière

CORDOGLIO PER LA BAMBINA AFGHANA.

Cordoglio per la bambina afghana rimasta uccisa ad opera dei colpi di arma da fuoco sparati da militari italiani. A bordo dell'automobile civile in cui viaggiava vi erano altre tre persone rimaste ferite.
Ritiriamo le truppe italiane da tutti i fronti di guerra!

IL COMUNISMO E LA SINISTRA, FRA BERLUSCONI E HOUELLEBECQ.

Traggo dal sito ANSA le seguenti affermazioni di Vendola: "'Berlusconi e' un individuo geniale...E' una persona che ha veramente dei tratti strabilianti, un self made man che riesce a costruire un'intera epopea della vita culturale nazionale...E' un prototipo di uomo nuovo...che si e' saputo imporre sulla scena italiana".
Bisogna fare un passo indietro nel tempo e compiere una analisi dialettica.
Innanzitutto, il potere di Berlusconi è determinato dai sostegni politici ed economici di cui ha goduto e gode.
Ma, anche andando ad analizzare come si è costituito l'attuale contesto sociale che ne ha favorito il suo potere, si scoprono elementi certo non favorevoli ai sostenitori della "sinistra" (e alla recente visione "superomistica" che essi hanno di Berlusconi).
Nel periodo precedente il '68 e nel '68 si verificò una contrapposizione rigida, dove sostenitori di posizioni di "sinistra" si posero contro il movimento comunista accusandolo di essere dogmatico. Purtroppo, secondo alcuni, il '68 fu una "rivoluzione" ultraborghese, che ebbe l'effetto di "uccidere" simbolicamente la figura del "padre" e provocò il passaggio dalla società dei "bisogni" alla società dei "desideri".
Vi fu poi, almeno qui in Italia, il '77 degli "indiani metropolitani".
Dopodichè arrivarono i famigerati anni '80 dell'edonismo reaganiano e gli anni '90 del "disincanto" assoluto.
Tutto ciò ha comportato la diffusione di una visione nichilistica che ha condotto ad uno spostamento antropologico della società a "destra". Dunque si giunge ad un paradosso: il clima sociale che ha favorito Berlusconi, originato a partire dagli anni '80, è scaturito da precedenti posizioni di "sinistra" che hanno creato le premesse per il suo successo.
Ora, insistere su queste posizioni di "sinistra", all'insegna della rinuncia temporanea o, peggio, permanente ad una lotta per l'emancipazione universale, significa continuare sulla strada che porta a una diffusione della visione nichilistica e ad uno spostamento antropologico a "destra", all'insegna del "non c'è più niente da fare, si salvi chi può".
Bisogna uscire da queste logiche nichilistiche, ricominciando a lottare per il comunismo!
Solo così si evita lo sbandamento a "destra", solo così si evita di cadere nel costringente settarismo schematico "sinistra"-"destra", che pone assurdamente come meno settario chi sta al "centro".
C'è chi ha osservato che è nell'interesse dei padroni contrapporre le masse popolari di "destra" e di "sinistra", usandole come guardie plebee.
Bisogna comprendere come mai molti lavoratori, pur non essendo giunti a detestare una visione comunista della società, siano politicamente collocati a "destra".
Una figura emblematica di queste posizioni, a prescindere dai giudizi che si possano dare alle sue opere, è Houellebecq, scrittore odiato dalla sinistra, il quale ebbe a dire di non sentirsi nè di "sinistra", nè di "destra", ma, dovendo scegliere, di preferire quest'ultima. Figlio di una madre libertina, a suo dire fu trascurato dalla madre di "sinistra" e di fatto adottato dalla nonna comunista. Mantenne stima per le posizioni comuniste ma non per quelle di sinistra.

Contro i lager USA!

Via gli USA da Guantanamo!

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